Lettera aperta da parte di un lettore di Casteddu Online che ha deciso di raccontare la sua esperienza per ringraziare e valorizzare l’operato dei soccorritori che, ogni giorno, si prodigano per il prossimo.
“Vorrei tentare di far arrivare un messaggio a delle persone per le quali provo una grande riconoscenza.
Ieri mentre terminavo la mia giornata lavorativa ho avuto un improvviso e inatteso attacco epilettico che ho scoperto più tardi essere stato causato da qualcosa che sta creando subbuglio nella mia testa. In pochi minuti dietro segnalazione di mio figlio è giunto a casa un equipaggio del 118. Mi hanno soccorso, accudito, rincuorato e hanno supportato mio figlio. Eravamo entrambi spaventati e siamo stati tranquillizzati. Con
grande professionalità sono stato ascoltato e mi sono stati rilevati i parametri vitali, per me che non spiccico parola è stata un’esperienza particolare, tanta è stata la confidenza e la familiarità che si è
venuta a creare.
Vorrei ringraziare gli angeli che mi hanno soccorso e che insieme a tanti altri vegliano costantemente su tutti noi. Un po’ per vocazione, un po’ per generosità oltre che per lavoro o volontariato affrontano
ogni giorno pericoli e piccole e grandi tragedie con coraggio e abnegazione. Il mio ringraziamento va anche ai medici e infermieri del policlinico di Monserrato che si stanno prendendo cura di me e degli altri pazienti.
Dio vi paghi la carità. Grazie, Nicola”.












