Cagliari, bilancio flop: la maggioranza non c’è, salta il Consiglio

Scivolone inatteso per il centrosinistra


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Salta clamorosamente la seduta del Consiglio comunale per mancanza del numero legale, tra i banchi della maggioranza troppi  assenti. Giusto il tempo per due interrogazioni, poi la scoperta con l’appello nominale che il numero dei consiglieri presenti è inferiore a quello richiesto, dovuto anche alla strategica uscita dall’Aula dell’opposizione. Inevitabile la decisione del presidente del Consiglio, Ninni Depau, di sciogliere la seduta. “Questa  – sottolinea Giuseppe Farris, capogruppo di Forza Italia – è l’ennesima dimostrazione della superficialità  della maggioranza che non riesce a tenere il numero legale in fase di approvazione di bilancio, l’atto più importante prodotto dal Consiglio comunale. Si confermano dei dilettanti allo sbaraglio”.

All’ordine del giorno di oggi c’era infatti la discussione di una serie di atti propedeutici al bilancio proposti dalla Giunta: il prospetto economico-finanziario per il 2014 per l’applicazione della Tassa comunale sui rifiuti (Tari), l’approvazione del regolamento per l’applicazione dell’Imposta unica comunale (Iuc), quella delle tariffe del tributo comunale sui rifiuti, la determinazione delle aliquote e detrazioni dell’Imposta municipale propria (Imu) e del Tributo servizi indivisibili (Tasi). Poi si sarebbe dovuto procedere agli emendamenti del bilancio di previsione 2014-2016, illustrato dal sindaco Massimo Zedda nella seduta del 4 febbraio scorso: 4858 da parte dei consiglieri, e 18 dalla Giunta. La prossima seduta del Consiglio verrà decisa domani durante la conferenza dei capigruppo.