Cagliari, anche il Grig contro il coronavirus

“Impreparazione, eroismi, pasticci, coraggio, sprechi, inefficienze, abnegazione, silenzi…abbiamo visto di tutto e continueremo a vederne di tutti i colori.

Ha cambiato la vita di tanti di noi, continuerà a influenzarla pesantemente per un bel pezzo”

La pandemia di coronavirus COVID 19, purtroppo, continua a flagellare l’Italia e il resto della Terra.

“Ben 6.242.974 casi confermati nel mondo dall’inizio dell’epidemia, 378.485 morti (ultimi dati O.M.S. Fonte: Health Emergency Dashboard, 3 giugno 2020, ore 08.30).

Impreparazione, eroismi, pasticci, coraggio, sprechi, inefficienze, abnegazione, silenzi…abbiamo visto di tutto e continueremo a vederne di tutti i colori.

Ha cambiato la vita di tanti di noi, continuerà a influenzarla pesantemente per un bel pezzo.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da quando è nato si occupa di ambiente e di tutela della salute pubblica, abbiamo, quindi, cercato di fare nel nostro piccolo la nostra parte per la difesa della salute della collettività: la mattina del 4 giugno abbiamo donato 30 broncoscopi Ambu di varia tipologia e 120 lame per Videolaringoscopio di diverse misure al Servizio di Anestesia e Rianimazione del Presidio ospedaliero “SS. Trinità” di Cagliari, struttura sanitaria individuata quale riferimento per il contrasto al coronavirus COVID 19 per la Sardegna centro-meridionale.

Nel corso di un breve incontro con il dott. Alessandro Brundu, della Direzione sanitaria dell’Ospedale “SS. Trinità”, e con il dott. Alessandro Rotigni, primario del Servizio di Anestesia e Rianimazione del Presidio ospedaliero, è stata illustrata la finalità solidaristica del contributo concreto, che ha ricevuto il plauso e i ringraziamenti, oltre che dai dirigenti ospedalieri, anche da parte del Commissario straordinario dell’A.T.S. Sardegna dott. Giorgio Carlo Steri

In verità, siamo noi cittadini a voler ringraziare l’impegno, la professionalità, la dedizione con cui medici, infermieri, personale sanitario tutto hanno affrontato e affrontano un’emergenza sanitaria così grave e devastante per la difesa della collettività”.


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