E’ scomparso all’età di 64 anni, a seguito di un malore che gli ha fatto perdere il controllo della sua autovettura nella via Scano a Cagliari.
Il Suv avrebbe deviato repentinamente la sua traiettoria, urtando uno degli alberi che costeggiano la carreggiata; a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari delle ambulanze del 118, praticando il massaggio cardiaco ed utilizzando i presidi medici d’emergenza.
Era uno stimato assicuratore, molto conosciuto ed apprezzato non solo per le sue capacità professionali, ma altresì per le sue grandissime doti umane e per la sua lunga attività di promozione del patrimonio culturale ed etnografico della Sardegna, portata avanti da tantissimi anni mediante l’utilizzo dei social media.
Originario di Sennori, si era trasferito nel capoluogo sin dalla giovanissima età, dove aveva iniziato ad appassionarsi ai colori rossoblu ed alle imprese del suo idolo, Gigi Riva.
La passione per il Cagliari lo avrebbe accompagnato per tutta la vita, facendolo diventare un grandissimo tifoso, sempre attento ed informato su tutto ciò che concerneva il mondo rossoblu; era anche un grande appassionato di basket, che aveva praticato per diversi anni.
Sul finire degli anni settanta e nei primi anni ottanta, aveva collaborato fattivamente con le prime radio private cagliaritane ed in particolare con “Radiotelelinea”, conosciutissima in quel periodo anche per i suoi famosi “buoni pizza”, che gli ascoltatori potevano vincere nei quiz radiofonici molto in voga in quel tempo, andando poi a ritirarli presso la sede della radio stessa, situata allora in Castello.
Negli stessi anni, Gianfranco Pazzola si dedicava, insieme ad un amico, all’organizzazione di “feste private”, in occasione di compleanni e durante il periodo di carnevale, occupandosi di tutto ciò che era necessario per l’allestimento degli ambienti, a partire dalle luci psichedeliche e stroboscopiche, per proseguire con gli impianti stereo ed i dischi in vinile.
Successivamente, entrò nel settore delle assicurazioni, dove, con il passare degli anni, ebbe modo di farsi apprezzare ed affermarsi professionalmente, arrivando a contribuire alla formazione di numerose persone che entravano nel mondo del settore assicurativo.
Con il passare del tempo, iniziò ad occuparsi della promozione e della divulgazione, mediante i social media, del patrimonio culturale ed etnografico della Sardegna, realizzando numerosissimi reportage concernenti l’archeologia, le tradizioni, il folklore, le sagre e gli eventi musicali ed artistici riguardanti l’intera isola.
Il suo carattere “istrionico”, la sua grande carica empatica, hanno fatto di lui ben presto un personaggio amatissimo e seguito da persone di tutte le età, alle quali si rivolgeva sempre con gentilezza ed affabilità.
Legatissimo alla fede, alla famiglia ed alla solidarietà, aveva ottenuto un grande apprezzamento negli ambienti imprenditoriali cagliaritani e non solo, nei quali si era da sempre contraddistinto per la sua professionalità e le grandi doti umane.
Aveva acquistato, a Nureci, un fabbricato, che aveva progressivamente provveduto a restaurare ed a dotare di numerosi arredi d’epoca legati alla tradizione sarda; si era fattivamente inserito nella comunità locale dove si era fatto da subito apprezzare per il suo amore per le tradizioni più autentiche e genuine.
Personalmente, sono orgoglioso di essere stato suo grande amico dall’età di undici anni e di avere condiviso con lui le attività e le passioni sopra descritte, con entusiasmo ed amicizia sincera.
Ciao Gianfranco, il tuo amico di sempre Giuseppe.
La commemorazione funebre si terrà oggi, a Cagliari, presso la Chiesa del Santissimo Nome di Maria, alle ore 15,00.










