Battisti dal carcere di Massama: “Umiliato dai media, non sono più l’uomo di 40 anni fa”

Le parole di Cesare Battisti detenuto nel carcere di Massama a una delegazione di esponenti radicali che gli ha fatto visita

Cesare Battisti parla dal carcere di Massama, in provincia di Oristano, dove è detenuto in regime di isolamento diurno per sei mesi, con la condanna all’ergastolo. Come si legge sull’Ansa Sardegna, l’ex terrorista dei Pac, ha raccontato a una delegazione di radicali con Irene Testa, candidata a Garante delle persone private della libertà personale della Regione Sardegna e Maurizio Turco, coordinatore della presidenza del Partito Radicale “di essersi sentito umiliato e avere subito una sorta di ‘maltrattamento’ perché lui non è la stessa persona di 40 anni fa”. Sono stato considerato dai media come se quei reati li avessi commessi oggi”, avrebbe detto.

Battisti ha affermato di non essere mai stato latitante perché aveva tutti i documenti in regola. Ha parlato della mancanza dei figli. In carcere non guarda tv e non legge giornali, ma attualmente sta leggendo il libro “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Forse scriverà un altro libro. Ha detto alla delegazione radicale che gli ha fatto visita di essere sereno e trattato bene.