Domusnovas, ricorso contro ampliamento fabbrica di bombe: conferenza stampa a Cagliari

“Per la palese illegittimità di questa sciagurata decisione, sette diverse organizzazioni, sostenute da innumerevoli altre, hanno presentato un ricorso al TAR, per l’annullamento dell’autorizzazione rilasciata dal comune di Iglesias.  Il contenuto e le palesi ragioni di illegittimità del provvedimento, verranno illustrate venerdì a Cagliari durante una conferenza stampa” afferma il presidente Italia Nostra Sardegna Graziano Bullegas

Una conferenza stampa per illustrare le iniziative legali contro la produzione di bombe ad Domusnovas, organizzata per venerdì 25 gennaio a Cagliari, alle 11.15, in via San Giacomo 117, dall’Associazione Italia Nostra Sardegna. Nello specifico verrà illustrato il contenuto del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), per l’annullamento dell’autorizzazione rilasciata dal comune di Iglesias.

“Com’è noto il business di RWM Italia spa, la fabbrica delle bombe di Domusnovas-Iglesias, è in fase di rapida espansione: crescono gli ordinativi, i fatturati e le esportazioni verso le petro-monarchie del medio oriente, Arabia Saudita in testa, che ne utilizza le bombe per mietere strage in Yemen- dice il presidente Italia Nostra Sardegna, Graziano Bullegas. – Per far fronte alla crescente richiesta di ordigni letali, RWM nel 2017, ha avviato un imponente piano di investimenti, 40 milioni di euro, per il potenziamento dei suoi impianti:  prevede il raddoppio delle linee perché il volume degli ordigni prodotti possa triplicare. Il piano procede rapido, senza ostacoli e nessuno scrupolo, infischiandosene dell’articolata normativa a tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente, che viene sistematicamente aggirata e ignorata, con la colpevole acquiescenza delle amministrazioni competenti.

“L’ultima autorizzazione edilizia, concessa dal comune di Iglesias, nel novembre scorso, – continua – per la realizzazione dei nuovi reparti R200 ed R210 che dovrebbero ospitare la linea produttiva per esplosivo di tipo PBX, è stata rilasciata nonostante una serie di elementi di illegittimità rispetto alle norme urbanistiche, ambientali e a tutela della popolazione dal rischio di incidenti”.

“Per la palese illegittimità di questa sciagurata decisione, sette diverse organizzazioni, sostenute da innumerevoli altre, hanno presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), per l’annullamento dell’autorizzazione rilasciata dal comune di Iglesias.  Il contenuto del ricorso e le palesi ragioni di illegittimità del provvedimento, verranno
illustrate dagli avvocati Andrea e Paolo Pubusa. La riunione, alla quale parteciperanno tutte le Organizzazioni che sostengono il ricorso, sarà anche un’occasione per informare sull’ultima scellerata decisione della Giunta Regionale di non assoggettare a Valutazione di Impatto Ambientale il Nuovo Campo Prove 140 dove verranno testati i nuovi ordigni bellici” conclude.