Bar e ristoranti aperti in autostrada, ma non sulla 131: “Sardi condannati”

I Comuni di Serrenti e Sanluri chiedono al governo che le deroghe concesse agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, situati lungo le autostrade italiane, vengano estese anche alle attività sulla Carlo Felice: “Tuteliamo gli autotrasportatori sardi”

I Comuni di Serrenti e Sanluri chiedono al governo che le deroghe concesse agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, situati lungo le autostrade italiane, vengano estese anche ai medesimi esercizi di ristorazione presenti nelle aree di sosta e rifornimento carburante situati lungo la Strada Statale 131 del territorio sardo. “Le attuali disposizioni condannano la Sardegna – comunicano gli amministratori – non raggiunta dalla rete autostradale, all’impossibilità di ristorare i nostri autotrasportatori e in generale i lavoratori per i quali vanno mantenuti i servizi base”. “Chiediamo deroghe e maggiori tutele per la Sardegna e per i sardi”.


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