A esporre il problema è Niside Muscas, che presenta un’interrogazione in consiglio: “L’intrusione e il danneggiamento ai locali della Misericordia avvenuti nei giorni scorsi segnano un passaggio che va oltre i pur gravi episodi di microcriminalità o degrado, più volte in discussione in questo Consiglio.
In molte occasioni, in Consiglio Comunale, è stato giustamente sollevato il tema della sicurezza e del controllo del territorio. Questo episodio dimostra però che si è andati oltre: non è solo una questione di ordine pubblico, ma di tenuta del tessuto sociale, di rispetto e di senso civico”.
Viene chiesta all’amministrazione “una riflessione seria e condivisa sul clima sociale della città; azioni più incisive di prevenzione e presidio del territorio, anche coinvolgendo altri Enti sovraordinati preposti.
Un impegno possibilmente unitario, al di là delle appartenenze politiche, per ricostruire rispetto, fiducia e reti di prossimità.
Davanti a fatti che feriscono la comunità, la risposta deve essere ferma, concreta e, se possibile, comune. La sicurezza non è solo controllo, ma anche coesione e responsabilità collettiva”.











