Pollice in giù e malumore non nascosto, sui social monta la protesta. L’evento si farà ma nella notte delle streghe che, con ironia, è stata ribattezzata “Hallowbeer”: una serata generalmente dedicata ai bambini che, in giro travestiti da mostri, chiedono spudoratamente caramelle e cioccolatini. Data a parte, un altro motivo di dissenso che ancora scuote i cittadini è l’aumento della tassa dei rifiuti: troppo alta da digerire, nemmeno con un boccale di birra si manda giù. “Bellissimo solo che il giorno non posso andarci, scade la prima rata della Tari, € 100 in più”, “non potrò andare perché a fine mese dovrò cercare di mettermi da parte i soldi per la rata Tari” si legge tra i tanti commenti social. “Dolcetto o birrozza” non approvato nemmeno dai commercianti che “hanno detto di no. La maggior parte delle attività di via Cagliari non parteciperanno. Considerato il poco preavviso, condizioni meteo e poca organizzazione è stato detto che per quest’anno era meglio non farla”.
Ma “la Festa della Birra si farà.
L’appuntamento è per il 31 ottobre.
Sappiamo che non è proprio la data ideale (per svariati motivi), ma l’alternativa sarebbe stata rinunciare all’evento” ha spiegato il sindaco Mario Puddu. “E noi, sinceramente, preferiamo farlo piuttosto che non farlo.
Oltretutto, i giorni scorsi, ho sentito il dovere e piacere di condividere le eventuali perplessità con gli esercenti che hanno partecipato ad una seconda riunione e il desiderio di non rinunciare alla Festa è stato unanime.
Seguiranno tutti i dettagli sul programma e sullo svolgimento della festa”.










