Arborea, l’appello del sindaco per tutelare la pineta litoranea

L’estate è ormai alle porte e questo fine settimana si prospetta come il primo e vero weekend di sole e mare. Non possono quindi non mancare le raccomandazioni per sensibilizzare al rispetto e alla tutela del territorio

L’estate è ormai alle porte e questo fine settimana si prospetta come il primo e vero weekend di sole e mare. Non possono quindi non mancare le raccomandazioni per sensibilizzare al rispetto e alla tutela del territorio. Di questo avviso è Manuela Pintus, sindaco di Arborea, località turistica e balneare dell’oristanese, conosciuta e apprezzata anche per la sua bellissima pineta in prossimità della spiaggia. 
“La pineta litoranea, seminata a cavallo degli anni ’30 per proteggere le coltivazioni dai venti prevalenti di maestrale, proprietà quasi interamente della Regione Sardegna, è attualmente affidata alla tutela, gestione manutenzione dell’Agenzia FoReSTAS.
In questi ultimi mesi – spiega il primo cittadino – gli uomini di FoReSTAS e gli agenti del Corpo forestale hanno lavorato, in alcune zone,  alla rimozione di moltissimi rifiuti abbandonati dall’inciviltà di pochi individui e all’abbattimento dei pini secchi o di quelli deperienti attaccati dal parassita Tomicus destruens, che vive tra il legno e la corteccia e attacca i germogli.
All’interno della pineta è possibile osservare la nascita spontanea di nuove piante, alcune di queste hanno già qualche anno, altre sono più difficili da distinguere nel mezzo della vegetazione perché molto giovani e di dimensioni minori.
La legna recuperata successivamente al taglio sarà a breve affidata tramite gara a ditte specializzate in grado di assicurare la distruzione del parassita tramite la macinatura del legname mediante cippatura al fine di evitarne la diffusione in nuove zone.
Salvaguardare la pineta, e permettere che le nuove piante sostituiscano quelle che sono state attaccate dal Tomicus, non dipende solo dall’attività di chi ora ci opera all’interno ma dall’attenzione di ognuno di noi.
Si ricorda che è fatto divieto di entrare in pineta in macchina o in moto (e con qualsiasi veicolo a motore) e che è altresì vietato l’abbandono di rifiuti.
Si chiede a tutti maggiore attenzione e impegno a salvaguardia di un compendio ambientale unico e prezioso”.