Allarme a Capoterra: “Piante abbandonate e sterpaglie, la pineta a rischio incendi”

A lanciare l’allarme è il presidente della commissione vigilanza Silvano Corda: “Pini tagliati e sottobosco oramai lasciato nell’incuria con tanti tronchi secchi e affettati da mesi in mezzo al resto della vegetazione. Basterebbe una scintilla per innescare un rogo”


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Capoterra – “Pericolo incendi” per la pineta dell’ex comunità montana, a lanciare l’allarme è il presidente della commissione vigilanza Silvano Corda che spiega: “Tra pini tagliati e abbandonati, sterpaglie, sottobosco oramai lasciato nell’incuria, la pineta è ogni giorno a rischio”. Le foto mostrate da Corda parlano chiaro: tanti tronchi secchi, oramai, affettati e abbandonati da mesi in mezzo al resto della vegetazione, “basterebbe una scintilla per far scoppiare un incendio”. È ciò che rimane dai tagli effettuati con un progetto regionale, l’estate scorsa, per formare nuovi operatori di Forestas: un taglio programmato, che aveva innescato non poche polemiche a settembre tra i tanti cittadini che ogni giorno trascorrono del tempo in mezzo alla natura. La pineta, infatti, è un luogo molto caro a tutti i capoterresi che, immersi nel verde, camminano e si allenano all’aria aperta. Un’oasi naturale che, con motosega alla mano, è stata la sede per le prove pratiche e ora, per ciò che resta di quelli che erano i grossi e alti pini, “versa in stato d’abbandono”. Corda rivolge un appello al sindaco Garau al fine di “provvedere urgentemente a eseguire i necessari interventi di pulizia del sottobosco e di bonifica di rifiuti con ripristino e ridefinizione delle fasce tagliafuoco indispensabili per evitare la propagazione degli incendi”.

 


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