Villacidro, incendia la casa dell’ex compagna: operaio arrestato per stalking e tentato omicidio

Secondo i carabinieri è l’autore dell’incendio dell’abitazione di Mariangela Porta dell’aprile scorso. I due avevano avuto tre figli e l’uomo con una serie di atti persecutori voleva convincerla a riprendere la relazione. Ordinanza di custodia cautelare anche per un complice

Oggi pomeriggio, a Villacidro, militari della locale Stazione, hanno eseguito due ordini di custodia  cautelare disposti dal Gip del Tribunale di Cagliari: la prima in carcere a carico di Giuseppe Pontis, 30enne operaio di Villacidro, mentre la seconda a carico di Alessandro Muscas, 20enne nullafacente di Villacidro. A Muscas sono stati contestati i reati di atti persecutori e tentato incendio, mentre a Pontis i reati di atti persecutori, tentato incendio, incendio, e tentato omicidio.

Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di individuare i due giovani come gli autori dell’incendio dell’abitazione di via Guido Rossa di Villacidro e occupata da Mariangela Porta, avvenuto nelle prime ore del 13 aprile 2018. Secondo gli investigatori l’incendio dell’abitazione della donna, è da ricondurre in un quadro più ampio di condotte persecutorie poste in essere nei confronti della donna (prima e dopo l’incendio), e finalizzate a convincerla a riprendere la relazione con il Pontis, con il quale aveva avuto una lunga relazione e dalla quale erano nati anche tre figli.

Pontis, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa Circondariale di Uta, mentre a Muscas il provvedimento è stato notificato nello stesso penitenziario, in quanto già in regime di custodia cautelare per una serie di furti a negozi per i quali era stato arrestato sempre dai Carabinieri di Villacidro.