Sestu, aree urbane riqualificate con nuovi alberi e piante: premiata a livello nazionale. Il comune vince “La Città per il Verde”, storico riconoscimento dedicato alle migliori pratiche di valorizzazione, gestione e sviluppo del verde pubblico e del paesaggio. Il Parco Fluviale del Rio Matzeu è stato premiato nell’ambito della 26^ edizione del concorso, uno dei più importanti riconoscimenti nazionali dedicati alle politiche di valorizzazione del verde pubblico e alla resilienza urbana.
Il progetto del nostro Parco fluviale è stato selezionato nella categoria “La Città Resiliente”, per la capacità di riqualificare un’area urbana attraverso nuove pianture, spazi multifunzionali e soluzioni attente all’ adattamento ai cambiamenti climatici, alla gestione delle acque è alla qualità della vita. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 20 febbraio a Milano, nell’ambito della fiera professionale Myplant & Garden, alla presenza di amministrazioni e realtà virtuose provenienti da tutta Italia.
“Il riconoscimento assegnato al Parco fluviale del Rio Matzeu nell’ambito del Premio “La Città per il Verde” rappresenta per Sestu un risultato di grande valore. È la conferma che le scelte fatte in questi anni vanno nella direzione giusta: quella di un verde pubblico pensato non solo come elemento estetico, ma come infrastruttura fondamentale per la sicurezza, la qualità della vita e l’adattamento ai cambiamenti climatici” spiega Roberta Argiolas – Assessore al verde pubblico.
“Il progetto del Parco fluviale nasce dalla volontà di riqualificare un’area delicata del nostro territorio, restituendola alla cittadinanza attraverso nuove piantumazioni, spazi fruibili e soluzioni attente alla gestione delle acque. Il premio, assegnato da una giuria di esperti su progetti provenienti da tutta Italia, riconosce il valore ambientale e strategico di questo intervento.
È un risultato che appartiene all’Amministrazione, agli uffici comunali e a tutti coloro che hanno lavorato con impegno e competenza, ma soprattutto alla comunità di Sestu, che potrà beneficiare nel tempo di un’area più sicura, sostenibile e vivibile.”











