Semaforo sulla 387, la rabbia dei sindaci: “Spegnetelo subito”

Dopo ll maxi ingorgo di venerdì scorso, la rabbia dei sindaci del Parteolla: “Quel semaforo è inutile e dannoso”

Il mega ingorgo di venerdì sulla statale 387 per colpa del nuovo semaforo continua a fare arrabbiare i Sindaci dell’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano che con una nota ufficiale indirizzata all’ANAS, Sindaco di Selargius e alla Regione si appellano affinché simili disagi non si verifichino più, ma soprattutto s’inizi seriamente a parlare di sicurezza stradale.

La SS n 387 rappresenta per molte migliaia di residenti del Parteolla e del Gerrei l’unica strada percorribile per raggiungere quotidianamente il luogo di lavoro, gli Istituti Scolastici e per ultimo, ma non meno importante, il Policlinico Universitario.
Da tempo l’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano segnala l’inadeguatezza di questo asset viario, peraltro più volte funestato da gravissimi incidenti, anche mortali, non sempre indotti da distrazione umana.
“Senza dubbio – affermano i primi cittadini – occorrono interventi che ne migliorino la sicurezza stradale, tuttavia l’episodio di alcuni giorni fa rappresenta un’eloquente dimostrazione di come non risulti allo stato attuale una programmazione adeguatamente ponderata in tal senso.
I comuni di Barrali, Donori, Dolianova, Serdiana, Settimo San Pietro e Soleminis, chiedono l’immediato e definitivo spegnimento del semaforo e di pari passo l’effettuazione dei necessari interventi volti a migliorare la fruibilità viaria della SS 387!.
Non resta ora che attendere gli ulteriori sviluppi.


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