Sardegna, l’ex leader del M5S contesta il Dpcm: “Perchè chiudere alle 18 i ristoranti che lavorano sodo per la salute dei clienti?”

Mario Puddu, uno dei leader negli ultimi anni del Movimento Cinque Stelle in Sardegna, contesta apertamente il nuovo decreto di Conte: “Che senso ha che un ristorante (quelli che apriranno, perché tanti chiuderanno!!!) rimanga aperto all’ora di pranzo e accettare che si verifichino le stesse condizioni di lavoro che si sarebbero potute verificare la sera dopo le 18?”

Sardegna, l’ex candidato governatore del M5S contesta il Dpcm: “Che senso ha chiudere alle 18 i ristoranti che lavorano sodo per la salute dei clienti?”. Mario Puddu, uno dei leader negli ultimi annidel Movimento Cinque Stelle in Sardegna, contesta apertamente il nuovo decreto di Conte: “È stato firmato il nuovo DPCM. Inutile ripetere che, pur rispettandone l’intento, NON NE CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE IL METODO.

Ristoranti, bar e le tante tantissime attività in questi mesi hanno lavorato sodo per tutelare la salute dei clienti in questo periodo di convivenza col Covid. Prima ci viene chiesto di adeguarci e poi?
Che senso ha l’ottimo e accurato DPCM di una settimana fa?
 “
Assurdo, sbagliato, senza senso.
Oltretutto imponi una serrata negli orari in cui c’è meno gente in giro.
Così, per fare qualcosa? Simbolicamente? Per dispetto?!!
Questo DPCM è come se, durante gli ultimi km di una maratona, mentre sei molto stanco (ma sei anche carico di adrenalina ed emozione), arrivasse qualcuno che ti prende a calci per impedirti di arrivare”, le parole dell’ex sindaco di Assemini Mario Puddu su Fb.


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