Sarcidano devastato dall’inferno di fuoco: chi è il colpevole?

Animali arsi vivi e migliaia di ettari di macchia meditarranea andati in fumo nel disastroso incendio che ha devastato il Sarcidano. Le terribili immagini  

Sono immagini forti, devastanti quelle dell’ultimo incendio che ha mandato in fumo migliaia di ettari di macchia mediterranea nel Sarcidano. Le fiamme sono divampate ieri mattina a Isili, arrivando, complice il vento, fino a Nurri e nei territori limitrofi, divorando tutto ciò che hanno trovato al loro passaggio, lasciando dietro di sè morte e distruzione. L’odore acre del fumo oggi entra prepotentemente nel naso. Sterminati ettari di quelli che, solo il giorno prima, erano verdi campagne e boschi ridotti a cenere. Un paesaggio lunare, attorno solo desolazione.

Le fiamme non hanno risparmiato nulla al loro passaggio, e anche stavolta sono stati gli animali, a pagare le conseguenze della mano scellerata dell’uomo: greggi di pecore, cinghiali, conigli. Perché anche se non si ha certezza, quasi sempre è la mano colpevole, assassina del piromane. Diversi canadair in azione, squadre dei vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari hanno lavorato senza sosta durante la notte per fermare l’inferno di fuoco. Le terribili immagini della tragedia che, purtroppo, anche stavolta non avrà un colpevole nelle foto pubblicate da Eugenio Lai.


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