Quartu Sant’Elena, intervento di sfalcio nel Rio Is Cungiaus: “Operazione sicurezza”

I lavori sono stati avviati ieri e si concluderanno a metà agosto. Il delegato al Reticolo Idrografico Floris: “Prevenzione in vista delle piogge”. L’assessora all’Ambiente Terrana: “Più sicurezza per case e cittadini in prossimità del corso d’acqua”

Sono iniziati ieri mattina i lavori di manutenzione ordinaria del Rio Is Cungiaus, nel Comune di Quartu Sant’Elena, eseguiti annualmente dalla Città Metropolitana di Cagliari per mezzo della società partecipata Proservice S.p.a. al fine di mitigare il rischio  di alluvione dei corsi d’acqua in vista delle piogge di fine estate e autunnali.

I lavori prevedono in particolare un intervento di sfalcio, che avrà inizio a valle del ponte sul viale Marconi per proseguire verso monte e che si concluderà a metà agosto. Eventuali interventi per il ripristino della funzionalità della savanella saranno eseguiti, se necessario, a inizio settembre.

Qualora nel corso dei lavori dovessero essere rinvenuti rifiuti ingombranti, la Proservice provvederà a spostarli fuori dall’alveo affinché il Comune di Quartu possa procedere alla rimozione e al relativo smaltimento.

“La prevenzione riveste un’importanza cruciale per la salvaguardia del territorio – spiega il consigliere delegato alla Viabilità, Mobilità e Reticolo Idrografico Antonello Floris – e attraverso questi interventi periodici rimuoviamo dagli alvei dei fiumi gli ostacoli al normale deflusso delle acque, che in caso di forti piogge creerebbero situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini”.

“Le azioni di difesa del suolo e di prevenzione, quindi anche la pulizia e la manutenzione dei corsi d’acqua, sono un intervento di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini, e in particolare lo sono per il Rio Is Cungiaus, in considerazione del fatto che in alcune zone della città scorre molto vicino alle abitazioni, sostanzialmente costeggiandole”, sottolinea l’assessora all’Ambiente del Comune di Quartu Tiziana Terrana. “Le case sono infatti prossime alle sponde del rio, con conseguente incremento delle aree a rischio, sia dal punto di vista idraulico che in caso di incendi. Un pericolo ovviamente amplificato dalla presenza di vegetazione in alveo. Diventa quindi fondamentale un sistema coordinato di interventi lungo tutto lo sviluppo del corso d’acqua, finalizzato alla messa in sicurezza di persone e beni. I lavori avviati stamattina sono pertanto doppiamente utili: da una parte permetteranno di affrontare l’arrivo dei temporali settembrini con una certa serenità, dall’altra, già da subito, limiteranno i rischi derivanti dagli incendi, in una estate che si sta rivelando particolarmente calda, con allerta arancioni costanti e picchi di temperature elevatissimi”.


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