Quartu, ok all’ultimo bilancio di Delunas: sì alla biblioteca dentro il mercato

La consiliatura di Delunas al rush finale: le tariffe restano invariate nonostante l’altissima evasione tributaria. Consiglio comunale Marcella Marini rientra nel gruppo dei Riformatori

Ultima seduta dell’anno per il Consiglio Comunale e approvazione nei termini di legge del Bilancio triennale di Previsione 2020-2022, strumento di programmazione e controllo dell’Ente. Vengono pertanto garantiti la gestione delle risorse, l’esecuzione dei servizi e le funzioni dell’Ente senza dover applicare le limitazioni dell’esercizio provvisorio, o ancor peggio quelle della gestione provvisoria, che hanno purtroppo accompagnato gli ultimi quattro anni.

Per il Bilancio di fine Consiliatura l’Amministrazione ha scelto di mantenere i livelli dei servizi allestiti garantendo una pressione tributaria uguale a quella esistente. Il Bilancio chiude con una previsione a pareggio tra entrate e spese complessivamente pari a oltre 128 milioni di euro nel 2020, a più di 107 milioni nel 2021 e a oltre 96 milioni nel 2022. La politica tariffaria non subirà variazioni rispetto agli anni precedenti. Vengono infatti confermate le aliquote in vigore nel 2019 di Imu e Tasi, delle tariffe della Tari e le aliquote e gli scaglioni dell’Addizionale Comunale all’Irpef. La Giunta Comunale dal canto suo aveva confermato le tariffe dei servizi a domanda individuale (mense scolastiche, scuolabus, utilizzo palestre ecc.).

“Vengono quindi mantenute tutte le agevolazioni e riduzioni previste dai regolamenti comunali per gli anziani, per i nuclei familiari in disagiate condizioni economiche, per le ONLUS, anche se riteniamo che tali agevolazioni debbano essere profondamente riviste ed aggiornate – commenta il Sindaco Stefano Delunas -. Abbiamo mantenuto anche le esenzioni per la mensa scolastica e per il trasporto scolastico a favore dei nuclei familiari in situazioni di deprivazione economica”.

Sul versante del recupero dell’evasione tributaria l’attività accertativa proseguirà con la consapevolezza che ci sono ancora forti criticità sul versante della partecipazione tributaria spontanea dei cittadini. Si tratta di un punto che ha caratterizzato l’intera Consiliatura, con oltre 60.000 avvisi di accertamento complessivi emessi in circa 4 anni di attività, per un totale complessivo di € 22.399.709. Di questi, l’Ente ha incassato oltre 7 milioni di euro, pari a poco più del 31%. Il 69% del credito risulta pertanto ancora da riscuotere, e non sarà semplice. Occorrerà infatti attivare tutte le procedure coattive che il Comune è in grado di mettere in campo. Ma intanto anche quest’anno a causa dell’infedeltà tributaria è stato necessario accantonare oltre 6 milioni di euro nel Fondo Crediti Dubbia Esigibilità. Il che significa non poter garantire, con queste ulteriori risorse, altri servizi ai cittadini.

Sul versante del Piano Assunzionale sono state confermate le 20 assunzioni a tempo indeterminato programmate nel 2019, le cui procedure sono in corso, prima con la mobilità e successivamente, per i posti che non verranno coperti, mediante l’indizione di concorsi pubblici. Il Bilancio di Previsione non prevede temporaneamente applicazione di avanzo. Tale applicazione sarà infatti valutata successivamente, dando priorità alla componente vincolata ed accantonata.

Per quanto riguarda gli investimenti, infine, particolare rilevanza hanno gli interventi lscol@, previsti sostanzialmente su tutti gli edifici scolastici cittadini, e gli interventi collegati al piano delle alienazioni immobiliari, quali la sistemazione del Mercato Civico, la riconversione a biblioteca del piano primo del medesimo mercato, la sistemazione di strade e marciapiedi, la realizzazione di impianti di vigilanza degli edifici comunali e la manutenzione del reticolo idrografico. Inoltre sono riprogrammati gli interventi collegati a specifici fondi regionali, quali quelli destinati all’eliminazione degli svincoli a raso della S.S. 554.

“In questo bilancio di previsione 2020, l’ultimo di questo mandato, nonostante le limitate risorse siamo riusciti a mantenere i servizi garantiti nel 2019 e a fare anche degli investimenti che vanno a completare quanto previsto dal nostro programma elettorale – conclude il Primo Cittadino -. Anche se siamo alla fine del nostro mandato, siamo sempre pronti a cogliere tutte le opportunità per reperire altre risorse attraverso la partecipazione a bandi e la richiesta di finanziamenti, per poter così conseguire gli obiettivi prefissati per il bene della nostra città”.

Intanto Marcella Marini rientra nel gruppo dei Riformatori. Stamattina ho presentato le dimissioni dal gruppo consiliare “Oggi è domani” e contestualmente ho chiesto il reintegro nel mio gruppo – I Riformatori Sardi – formatosi all’atto delle consultazioni elettorali cinque anni fa. Questa scelta va al di là del rapporto e della sintonia personale creata con le colleghe Pili e Piras,

con cui abbiamo  provato  a  dare  un  senso  comune  a  questa  esperienza  politica  e  che  ho  avuto  l’onore  di rappresentare in questo Consiglio Comunale.

 


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