Paradosso Quartello: le radici sollevano le recinzioni dei palazzi

Lettere a Cagliari Online. Lesya Pavlova del comitato Quartello, il quartiere dove saltano i marciapiedi: “Le radici degli alberi hanno sollevato non solo i marciapiedi, ma stanno arrivando anche a sollevare i muri delle recinzioni dei palazzi. I residenti temono che tra un po venga ostacolata l’apertura dei cancelli dell’ingresso”

di Lesya Pavlova

Non è un segreto che in via Italia e in via Andorra vi è un grave dissesto dei marciapiedi che rende impossibile la viabilità pedonale. Alcuni pedoni saltano gli ostacoli delle pianelle sollevate dalle radici, alcuni cadano inciampando (un residente ci ha comunicato di essere caduto malamente inciampando), le mamme con le carrozzine e le persone disabili sono costretti a scendere in strada o nella pista ciclabile. Le radici degli alberi hanno sollevato non solo i marciapiedi, ma stanno arrivando anche a sollevare i muri delle recinzioni dei palazzi. I residenti temono che tra un po venga ostacolata l’apertura dei cancelli dell’ingresso.

Noi, come il Comitato di Quartello, abbiamo esposto il problema sia in forma scritta che in forma verbale, direttamente alla presenza dei vari Assessori. Abbiamo avuto un incontro nel mese di dicembre 2015 con l’assessore all’ambiente, Sig. Cannarella, in seguito – diverse volte con il Vice Sindaco, Ing. Passino da noi sollecitato anche attraverso un esposto scritto e protocollato a novembre 2016, ed infine ad inizio maggio con il nuovo ed attuale assessore all’ambiente, Dott.ssa Terrana.

Ci è sempre stato detto che non ci sono i soldi.

Vale la pena aggiungere un’osservazione importante. Ci domandavamo come mai in un quartiere nuovo, come è Quartello, è nato un problema del genere? Abbiamo trovato uno spunto su cui riflettere. Vi è una discrepanza tra gli alberi previsti dal progetto e gli alberi che sono stati piantati. Guarda caso, il problema si verifica li dove crescono gli alberi diversi da quelli previsti nel progetto. Vorrei capire se rispettare il progetto approvato sia un optional? Vorrei altresì capire se il collaudo delle opere che non corrispondono al progetto sia legittimo in questo caso?

Infine, vorrei capire se il problema in via Andorra e via Italia risulti al comune ancora poco critica, o poco evidente?

Speriamo che la pubblica amministrazione sia coerente, cosciente e faccia il proprio lavoro nel migliore dei modo. Speriamo che la scelta di un buon amministratore si basi veramente sulle criticità.


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