NurArcheofestival fa tappa a Ilbono, Scerì sarà palcoscenico per Baroni in Laguna

“Baroni in Laguna” narra della rivolta dei pescatori di Cabras, che nel 1960 lottarono per l’abbattimento della piramide feudale che li schiacciava in uno stato di arretratezza e miseria. Appuntamento a Ilbono venerdì 8 settembre nell’area archeologica di Scerì

Ancora un nuovo appuntamento per il NurArcheoFestival – Intrecci nei teatri di pietra, la rassegna organizzata dal Crogiuolo e diretta da Rita Atzeri.

L’area archeologica Scerì, a Ilbono, sarà il palcoscenico, venerdì 8 settembre alle 19, per BARONI IN LAGUNA – Appunti sul Medioevo in un angolo d’Italia a metà del 20° secolo, che Stefano Ledda ha tratto dal racconto inchiesta di Giuseppe Fiori. In scena lo stesso Ledda, accompagnato dalla chitarra di Andrea Congia e dal sax di Juri Deidda (una produzione Teatro del Segno).
Fiori in “Baroni in Laguna” narra, con la potenza asciutta della sua scrittura, della rivolta dei pescatori di Cabras, che nel 1960 lottarono per l’abbattimento della piramide feudale che li schiacciava in uno stato di arretratezza e miseria. Attraverso la voce di Ledda viene raccontato il mondo dello stagno e della peschiera, la ricchezza dei padroni, la povertà dei pescatori e i soprusi degli “zeraccos”. Chitarra e sax contribuiscono a sottolineare la forza della narrazione.

Alle 8.30 è in programma il trekking “Gennargentu – Erbelathori”, per raggiungere l’ovile rifugio a 1200 metri (su prenotazione: Erbelathoritrekking – 333 6946521). Alle 18 visita guidata dell’area archeologica a cura della Cooperativa Irei.

 


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