Nora, edificio “pericolante e puzzolente” accanto a S.Efisio

L’immobile appartiene al Comune di Cagliari. Interrogazione del consigliere del Gruppo Misto Sorgia. Nel documento viene denunciato il “completo stato di abbandono dello stabile adiacente alla chiesa del martirio di Nora” e “lesioni strutturali evidenti contrari ai requisiti di sicurezza”, e perfino, “cattivi odori contrari al decoro e all’accoglienza dei fedeli”


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Nora, lo stabile accanto alla chiesa di Sant’Efisio è “pericolante e puzzolente”. E offre un pessimo biglietto da visita ai tanti fedeli che ogni anno il 3 maggio affollano la spiaggia pulese per la processione. Lo stabile, costruito negli anni ’60 del secolo scorso addosso all’antica chiesa intitolata al martire, appartiene al Comune di Cagliari e il consigliere comunale del capoluogo Alessandro Sorgia, gruppo misto, ha presentato un’interrogazione in Consiglio. Nel documento viene denunciato il “completo stato di abbandono dello stabile adiacente alla chiesa del martirio di Nora” e “lesioni strutturali evidenti contrari ai requisiti di sicurezza e”, perfino, “cattivi odori contrari al decoro e all’accoglienza dei fedeli”.

L’edificio fino a qualche anno fa ospitava il tradizionale “pranzo dei poveri” che veniva offerto in nome del santo. “Accadeva fino a 10 anni fa circa”, ricorda Francesco Cacciuto, presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone, “ma noi con quell’edificio non c’entriamo nulla”. La tradizione del pranzo ai poveri è stata interrotta e Cacciuto spiega di averla riproposta lo scorso anno, con un pasto offerto agli ospiti del centro Caritas “e la rinnoviamo anche quest’anno, ma stavolta al Buon Pastore”. Confermata anche la sede del pranzo di gala (quello pagato coi soldi pubblici) per confratelli e autorità: tutti al Corte Noa come lo scorso anno. 

 


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