Monserrato contro le mafie, nel ricordo di Falcone: “Una ferita che la nostra Italia si porta dietro”

23 Maggio 1992: Strage di Capaci. Il ricordo commosso del sindaco di Monserrato Tomaso Locci: “Una ferita che la nostra Italia si porta dietro, una cicatrice che deve rimanere ben visibile alle nuove e vecchie generazioni: il rispetto, il ricordo e la riconoscenza verso coloro che hanno dato la loro vita”

Monserrato contro le mafie, nel ricordo di Falcone: “Una ferita che la nostra Italia si porta dietro”. 23 Maggio 1992: Strage di Capaci. Il ricordo commosso del sindaco di Monserrato Tomaso Locci: “Una ferita che la nostra Italia si porta dietro, una cicatrice che deve rimanere ben visibile alle nuove e vecchie generazioni: il rispetto, il ricordo e la riconoscenza verso coloro che hanno dato la loro vita, insieme a quella dei propri familiari, nella lotta alla mafia è di certo la strada maestra per rammentare che la mafia ha mille forme, e che i metodi mafiosi, legati all’ illegalità e alla corruzione, si ritrovano anche dove “l”organizzazione” non è presente.
In ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.


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