Monserrato: altalene, giochi a dondolo e tavolo per le merende per i bimbi e le famiglie dello stabile di via Monte Arqueri

Il sindaco Locci: “Creare spazi confortevoli per i bambini è un nostro obiettivo che non mancherà mai”. 

Monserrato – Altalene, giochi a dondolo e tavolo per le merende per i bimbi speciali e le famiglie dello stabile di via Monte Arqueri. Il sindaco Locci: “Creare spazi confortevoli per i bambini è un nostro obiettivo che non mancherà mai”. 
Il progetto nasce dalla sinergia tra gli assessorati politiche sociali e famiglia e ambiente che hanno arredato uno spazio esterno, nella zona del cortile posteriore della struttura, per effettuare i percorsi educativi. 
“È un’idea degli assessori Tiziana Mori e Maristella Lecca: avevamo questi spazi un po’ abbandonati e da loro è nata l’idea, considerato che abbiamo un centro famiglia, di rendere confortevole anche quello spazio. Abbiamo il problema del covid e la gente è sempre a casa e questo sarà un luogo dove le famiglie potranno stare con i bambini. Stiamo cercando di dare un altro aspetto a Monserrato e renderla più appetibile anche alle famiglie e ai bambini soprattutto: un obiettivo che non mancherà mai nel nostro mandato”. 
Nello specifico si tratta dell’allestimento di uno spazio ludico con attrezzature nuove 
per le famiglie in difficoltà e i minori, offrendo non solo uno spazio all’aperto di gioco e convivialità ma dove i professionisti, che portano avanti il servizio, possano sfruttare finalmente tale spazio per attività didattico ricreative outdoor. 
È un servizio atto a fornire interventi socio-educativi rivolti a minori in situazione di disagio, recuperando e rinforzando le risorse presenti nel nucleo familiare e investendo su quelle presenti nel contesto territoriale.
Nello stabile sta per partire l’attività del Centro Famiglia con servizio di mediazione familiare e consulenza psicologica grazie al finanziamento di 33 mila euro che l’assessorato politiche sociali si è aggiudicato a fine dicembre 2020 grazie al bando di Anci Sardegna.
La parte esterna dell’edificio è stata risistemata provvedendo anche alla cura e potatura delle piante presenti ad opera dell’assessorato ambiente, per consentire in estate l’inserimento di un gazebo e poter, quindi, godere del fresco.


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