Oggi il Partito Radicale ha depositato, in entrambe le Camere, la proposta di legge Zuncheddu, mirata a tutelare ed aiutare le vittime di errori giudiziari che devono ricominciare a vivere. Beniamino Zuncheddu si è collegato in diretta con le Camere per presentarla davanti a Maurizio Gasparri e Paolo Barelli (capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera dei deputati), il deputato di FI Pietro Pittalis, componente della Commissione Giustizia e primo firmatario della proposta di legge; il senatore Pierantonio Zanettin, capogruppo di FI in Commissione Giustizia a Palazzo Madama; il deputato di FI Enrico Costa, vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera; la vicepresidente dei deputati di FI Rita Dalla Chiesa; Maurizio Turco, segretario del Partito Radicale; Irene Testa, tesoriera del Partito Radicale; Mauro Trogu, avvocato di Beniamino Zuncheddu.
La legge prevede un sussidio economico di circa 1000 euro a chi è stato assolto.
“Non deve restare nel cassetto: deve diventare presto legge dello Stato”, le parole della garante dei detenuti in Sardegna e tesoriera del Partito Radicale Irene Testa.
“Perché nessuno debba più essere umiliato dopo un calvario giudiziario.”













