“In Sardegna non è disponibile l’Elacestrant, farmaco salvavita per il trattamento del tumore al seno metastatico, e le pazienti sono costrette a spostarsi fuori dall’Isola per curarsi”. A denunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Sorgia, primo firmatario di un’interrogazione rivolta alla presidente della Regione e assessore alla Sanità Alessandra Todde. “È eticamente inaccettabile che, per logiche di bilancio o ritardi, il diritto alla salute delle pazienti sarde venga calpestato”, afferma. Secondo Sorgia, alcune donne affrontano ogni mese viaggi verso Milano per ricevere la terapia, con pesanti conseguenze anche economiche, aggravate dalla riduzione delle agevolazioni nei collegamenti aerei. L’esponente dell’opposizione parla di una criticità che riguarda l’intero sistema oncologico regionale e chiede un intervento immediato per garantire la disponibilità del farmaco in tutte le strutture dell’Isola. Tra le soluzioni indicate, anche la richiesta all’azienda produttrice di attivare l’uso compassionevole, per consentire l’accesso gratuito e rapido alla terapia nei centri regionali e fermare quella che definisce una “migrazione sanitaria” forzata.












