Il volto stremato di Francesco, pompiere sardo nell’inferno di Cuglieri: “Mai visto così tanto fuoco”

ESCLUSIVO – I suoi occhi “invasi” dal fumo diventeranno uno dei simboli dell’inferno di fuoco che ha colpito l’Oristanese. 42 anni, Francesco Cocco, Vigile del fuoco di Nuoro, ha lottato insieme ai suoi colleghi per tante ore: “Abbiamo evacuato decine di famiglie a Cuglieri, poi siamo andati a Flussio. In quei momenti pensavo alla mia famiglia, ma soprattutto a spegnere quanti più incendi possibile”

Gli occhi sono stremati, colpiti, meglio, “invasi” dal fumo figlio di quel maledetto fuoco che ha reso uno dei tanti cuori della Sardegna un braciere per quasi tre giorni. “Inizio turno alle venti del 24 luglio, fine turno alle 11:30 del giorno dopo”. Nel mezzo, l’inferno con la I maiuscola che ha devastato decine di migliaia di ettari nell’Oristanese, mietendo vittime tra gli animali e facendo finire in ginocchio alcuni paesini, su tutti Cuglieri. Francesco Cocco, 42 anni, ha deciso di scattare delle foto, che difficilmente dimenticherà, legate a quello che, in nove anni di carriera, definisce “uno degli interventi più difficili. Con i colleghi siamo stati a Cuglieri, poi a Flossio. Poi ancora a Cuglieri, abbiamo evacuato decine di famiglie dalle loro case, alcune erano distrutte dalle fiamme”. Ha immortalato paesaggi neri, nerissimi, nel cuore della notte, macchiati solo dal rosso vivo e accesissimo del fuoco. La foto dove si vede tutta la fatica di chi è in trincea l’ha scattata “dopo il primo intervento a Cuglieri”.
“In quei momenti pensavo fortemente alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli, ma soprattutto a lottare per spegnere quanti più incendi possibile. Il fronte del fuoco era vastissimo, la situazione è stata davvero tragica”.


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