Il Gruppo Folk Città di Assemini festeggia i ’70/’90 anni: grande festa in città e un libro per raccontare ai giovani la storia delle tradizioni locali.
Per celebrare questa ricorrenza il demologo Luigi Scalas Vice presidente della Federazioni Italiana Tradizioni Popolari e Presidente Onorario dello IOV International Organization Of Folk ART, ma soprattutto presidente, coreografo e insegnante, oltre che ballerino per oltre 50 anni del gruppo ha pubblicato un libro che racconta la sua storia.
Un atto dovuto principalmente per ricordare quei giovani che si sono avvicendati in tutti questi anni, ma soprattutto un riconoscimento alle molte persone che purtroppo non ci sono più.
Nella sua ricostruzione ricorda le tappe più importanti di questa lunga storia nel recuperare, salvaguardare e tramandare le proprie radici.
Già dal 1936 si hanno documenti fotografici che attestano che suo nonno Luigino faceva partecipare suoi compaesani in costume in occasioni di visite importanti di personalità a Cagliari.
Il gruppo venne costituito dal padre Pietro nel 1956 e fece la Sua prima partecipazione alla festa di Santa Lucia e dopo qualche giorno alla 300 edizione della Festa di San Efisio. Pertanto sono 70 ininterrotti di attività.
Il gruppo inizialmente era denominato Scalas/Enal ed era uno dei primi gruppi Folk costituiti in Sardegna, tanto che per esempio veniva invitato nei primi anni ’60 ad Alghero quando arrivarono le navi dei primi turisti Inglesi.
Ha partecipato ininterrottamente alle principali manifestazioni di gruppi folklorici ( San Efisio, la Cavalcata a Sassari e Redentore A Nuoro ecc.)
Ha innagurato tra gli altri, gli alberghi Mediterraneo, Golfo degli Angeli e Esit a Cagliari. Gli stabilimenti della Rumianca e Saras e la Chiesa di Stella Maris in Costa Smeralda.
Successivamente prenderà il nome di “Città di Assemini”
In tutti questi anni ha partecipato a Festival Nazionali di Folklore in quasi tutte le Regioni d’Italia. Inoltre in campo Internazionale annovera partecipazioni ai migliori ed importanti Festivals di Tradizioni Popolari, infatti le Nazioni visitate e i relativi Festivals sono oltre 40, facendo conoscere la Cultura Tradizionale della Propria Identità.
Le Sue principali realizzazioni:
Il recupero dell’abbigliamento popolare, in particolare nel 1957 quello nuziale da benestante che stato adottato dal Gruppo.
Il più longevo Festival Internazionale del Folklore in Sardegna è risulta essere tra i primi 10 d’Italia, ora denominato is Pariglias, a cui hanno partecipato oltre 550 Gruppi da tutto il mondo..
La “Sagra de Sa Panara” e il concorso tra ristoratori.
Il Ballo “Sa Solidali” eseguito al ritmo de S’Arrapicu.
Concorso per ceramisti “Sa Mariga”
Il premio “Asseminese dell’anno”.
Mostre e convegni su svariate tematiche.
Per celebrare questa ricorrenza il demologo Luigi Scalas Vice presidente della Federazioni Italiana Tradizioni Popolari e Presidente Onorario dello IOV International Organization Of Folk ART, ma soprattutto presidente, coreografo e insegnante, oltre che ballerino per oltre 50 anni del gruppo ha pubblicato un libro che racconta la sua storia.
Un atto dovuto principalmente per ricordare quei giovani che si sono avvicendati in tutti questi anni, ma soprattutto un riconoscimento alle molte persone che purtroppo non ci sono più.
Nella sua ricostruzione ricorda le tappe più importanti di questa lunga storia nel recuperare, salvaguardare e tramandare le proprie radici.
Già dal 1936 si hanno documenti fotografici che attestano che suo nonno Luigino faceva partecipare suoi compaesani in costume in occasioni di visite importanti di personalità a Cagliari.
Il gruppo venne costituito dal padre Pietro nel 1956 e fece la Sua prima partecipazione alla festa di Santa Lucia e dopo qualche giorno alla 300 edizione della Festa di San Efisio. Pertanto sono 70 ininterrotti di attività.
Il gruppo inizialmente era denominato Scalas/Enal ed era uno dei primi gruppi Folk costituiti in Sardegna, tanto che per esempio veniva invitato nei primi anni ’60 ad Alghero quando arrivarono le navi dei primi turisti Inglesi.
Ha partecipato ininterrottamente alle principali manifestazioni di gruppi folklorici ( San Efisio, la Cavalcata a Sassari e Redentore A Nuoro ecc.)
Ha innagurato tra gli altri, gli alberghi Mediterraneo, Golfo degli Angeli e Esit a Cagliari. Gli stabilimenti della Rumianca e Saras e la Chiesa di Stella Maris in Costa Smeralda.
Successivamente prenderà il nome di “Città di Assemini”
In tutti questi anni ha partecipato a Festival Nazionali di Folklore in quasi tutte le Regioni d’Italia. Inoltre in campo Internazionale annovera partecipazioni ai migliori ed importanti Festivals di Tradizioni Popolari, infatti le Nazioni visitate e i relativi Festivals sono oltre 40, facendo conoscere la Cultura Tradizionale della Propria Identità.
Le Sue principali realizzazioni:
Il recupero dell’abbigliamento popolare, in particolare nel 1957 quello nuziale da benestante che stato adottato dal Gruppo.
Il più longevo Festival Internazionale del Folklore in Sardegna è risulta essere tra i primi 10 d’Italia, ora denominato is Pariglias, a cui hanno partecipato oltre 550 Gruppi da tutto il mondo..
La “Sagra de Sa Panara” e il concorso tra ristoratori.
Il Ballo “Sa Solidali” eseguito al ritmo de S’Arrapicu.
Concorso per ceramisti “Sa Mariga”
Il premio “Asseminese dell’anno”.
Mostre e convegni su svariate tematiche.
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