“I dipendenti con il loro gesto generoso scongiurano la chiusura del sito archeologico di Nora”

Chiude per qualche ora l’area archeologica di Nora, ma viene salvata in extremis dal gesto d’amore dei dipendenti: ecco cosa è successo a Pula

L’amore incondizionato che lega i dipendenti a Nora e il grande lavoro di squadra ha permesso che il sito archeologico, dopo uno stop di due ore, dovuto allo stato di emergenza creatosi per problematiche impreviste relative a procedure gestionali e amministrative a riaprire e consentire l’ingresso all’area archeologica di Nora a turisti e visitatori.

“Le guide turistiche, gli accompagnatori, i manutentori, purtroppo licenziati in attesa di essere riassorbiti dalla nuova gestione, VOLONTARIAMENTE E GRATUITAMENTE, lavoreranno per circa 10 giorni presso il sito archeologico- afferma la Sindaca Carla Medau- ancora una volta Pula dimostra che la democrazia partecipata è il modello che fa crescere le società, la totale collaborazione degli ex dipendenti, degli uffici settore Turismo Affari Generali della dott. Porru e dott. Matta e di tutta l’Amministrazione ha consentito di ottenere questo risultato straordinario”.

A supportare i volontari sarà l’Associazione Regionale Guide Turistiche della Sardegna presieduta da Michela Mura.

Il sito sarà inoltre costantemente custodito dai Barracelli.


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