Hinterland di Cagliari, bambino picchiato in piazza da un adulto, la mamma: “Grazie a tutti coloro che sono intervenuti per difendere mio figlio, senza loro non so come sarebbe finita”. Con la voce ancora scossa e preoccupata, la donna racconta quanto accaduto al figlio di 10 anni domenica sera in una piazza del paese. https://www.castedduonline.it/bimbo-di-10-anni-preso-a-pugni-da-un-uomo-dopo-aver-suonato-al-campanello-gli-ha-sbattuto-la-testa-a-terra/?fbclid=IwdGRjcAQKjstjbGNrBAqOx2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHrmQEQrLyKU62COMHg8DwqUOPUgWfZl0hgadYj06asZ638SqjlC5YYiR8-VI_aem_0kEqpXGWfy8WSnKml_EHYA
Giocavano tutti insieme, erano un gruppo di bambini, uno di loro per scherzo ha suonato il campanello di una abitazione e, assai adirato, è uscito il figlio del proprietario che ha afferrato il giovanissimo. Tanti i colpi inferti, “un suo amico ha tentato di fermare l’uomo senza riuscirci, gli altri sono andati a chiamare i genitori” racconta la mamma del bambino a Casteddu Online. Una passante a udito i colpi, ha visto l’uomo picchiare il bambino ed è intervenuta in suo aiuto. “Io voglio ringraziare pubblicamente chi si è prodigato per aiutare mio figlio, sia la donna che altri ragazzi di una squadra di calcio. Poco dopo sono arrivati anche i papà degli amici di mio figlio in piazza, tutti quanti lo hanno salvato”.
Molto provata e preoccupata per il figlio, la donna ieri ha presentato denuncia ai carabinieri per quanto accaduto.
Il bambino è ancora molto scosso e dolorante, “ha mal di testa, il viso segnato e un ginocchio rotto. Volevo precisare che mio figlio non ha suonato il campanello, ma anche se lo avesse fatto non è giustificabile la reazione avuta dall’uomo che lo ha aggredito. Sarebbe bastato magari un rimprovero ma ciò che ha fatto assolutamente no. Se nessuno fosse intervenuto in suo aiuto lo avrebbe anche potuto ammazzare”.












