Guasila, doppio appuntamento con la rassegna “Cultura popolare”

Questo giovedì 31 Maggio, alle ore 21, presso il teatro fratelli Medas, è la volta della compagnia di filodrammatici A manu Pigara, con lo spettacolo Imbuddiau s Foll’e Murta  di Erminio Tola, scrittore e poeta locale

Nuovo appuntamento della rassegna Cultura popolare, la manifestazione più importante della Trexenta questa settimana propone due appuntamenti dedicato al teatro in lingua sarda. Questo giovedì 31 Maggio, alle ore 21, presso il teatro fratelli Medas, è la volta della compagnia di filodrammatici A manu Pigara, con lo spettacolo Imbuddiau s Foll’e Murta  di Erminio Tola, scrittore e poeta locale. La rappresentazione è il capitolo finale di un lungo percorso realizzato con il comune di Villamassargia ed inserito all’interno del progetto Tempi D’arte. Si tratta di un particolare lavoro di matrice comunitarista, nato con lo scopo di riqualificare la proposta artistica delle realtà locali e creare la besi per una comunità che produce cultura. Gianluca Medas, incaricato dal comune di realizzzre questo progetto materialmente realizzando un lavoro di tecnica teatrale, senza trascurare alcuni elementi di drammaturgia e di scrittura teatrale, ha creato le basi per permettere al gruppo di potersi proporre nelle rassegne di teatro amatoriali con prodotti dignitosi realizzati con una pulizia formale minimalista qualità che, nel teatro amatoriale dell’isola, generalmente sono assolutamente assenti. Lo spettacolo nato per gioco dall’incontro di alcuni anziani di Villamassargia, attraverso il lavoro di pulizia programmato nel progetto, nel corso delle prove si è trasformato in una proposta davvero interessante e nuova.

La trama

il testo è stato scritto sa ERMINIO TOLA poeta e scrittore massargese, e affronta temi legati alle scelte di vita di due coppie sposate confrontate con gli umori instabili della finanza. Sul palco si alterneranno due coppie mostrandosi al pubblico profondamente differenti l’una dall’altra, per linguaggio, carattere, scelte. Le loro scelte di vita però si scontreranno con una variabile incontrollabile, la volubilità del denaro e le assurdità della azioni delle banche. Lo spettacolo si chiuderà in modo inaspettato con una sorpresa finale. Il giorno dopo, il 1 giugno, alle 21, sempre presso il teatro Fratelli Medas, PADDORI, spettacolo per baracca e burattini realizzato dalle compagnie del Cocomero.


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