Nata per sostenere l’infanzia in situazioni difficili, offrendo cure, prevenzione e opportunità di riscatto sociale, in occasione dell’anniversario, centinaia di operatori e volontari si riuniranno il 2 e 3 marzo con sostenitori e istituzioni per riflettere sul percorso compiuto.
Si inizia nel pomeriggio di lunedì 2 marzo tra l’Exmè, centro nevralgico della distribuzione alimentare, e il Teatro Dante centro di aggregazione e centro diurno per bambini e ragazzi: alle 16 sarà presentato il lavoro di restyling degli spazi del centro sociale alla presenza degli street artist che nelle scorse settimane hanno rinnovato i muri degli edifici.
Quindi alle 17 sarà presentato il libro di Claudio Foti, “Sopravvissuto. Il dramma di Bibbiano tra verità, giustizia e responsabilità”, che ripercorre una delle vicende più controverse degli ultimi anni mettendo al centro il sistema di protezione dell’infanzia e il ruolo delle istituzioni.
Claudio Foti è infatti lo psicoterapeuta, fondatore nel 1988 del Centro Studi Hansel e Gretel, giudice onorario per tredici anni presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, assolto in via definitiva nel processo sugli affidi di bambini a Bibbiano, uno dei processi più clamorosi degli ultimi tempi. All’Exmè Foti dialogherà a partire dal suo libro con il giornalista Sergio Nuvoli.
La giornata si concluderà alle 18.30 al vicino Teatro Dante con una sessione di prove della “Nuova Orchestra Sarda”: sul palco musicisti che lottano perché la bellezza delle note aiuti la rinascita delle strade e della gente dimenticata.
Martedì 3 marzo tutta la comunità di Domus de Luna si ritroverà a Campidarte, a Ussana, per proseguire i festeggiamenti. La mattinata sarà aperta da un momento di dialogo con Sara Colombo, l’autrice di “Lascia che la vita accada”, un romanzo che propone una riflessione sul tema della fragilità e sulle criticità dei sistemi di cura del malessere psichiatrico. A seguire, l’intervento musicale di Moses Concas accompagnerà un momento conviviale che riunirà bambini, famiglie, operatori, volontari e collaboratori impegnati nei diversi progetti della fondazione per festeggiare insieme questo traguardo.
“Ventuno anni di lavoro educativo e sociale significano responsabilità quotidiana verso bambini e famiglie che vivono situazioni di fragilità. Questo anniversario è un momento di condivisione con operatori, volontari e collaboratori che rendono possibile il lavoro di Domus de Luna”, commenta Ugo Bressanello.
Le due giornate rappresentano un’occasione per valorizzare il lavoro svolto da Domus de Luna in 21 anni di attività e per rinnovare l’impegno a favore delle persone e dei territori.











