Francesco, pensionato di Cagliari: “Fatture di Abbanoa del 2004, mi rivolgerò ad un avvocato”

È arrabbiato Francesco Pintus, settantenne cagliaritano: “Dopo cinque anni le bollette cadono in prescrizione, assurdo dover pagare 44 euro nel 2020, non ho più nessuna carta: penso proprio che chiederò consigli al mio legale”

Il saldo non è salato, “44,17 euro”, ma Francesco Pintus, pensionato 70enne cagliaritano, vive l’aver ricevuto la fattura di Abbanoa legata “a consumi effettuati nel 2004” come un’ingiustizia: “Mi è arriva la raccomandata, sembra che non abbia pagato una quota del trenta aprile 2015. Ora, mi chiedo: ma dopo cinque anni le bollette non andavano in prescrizione? Anzi, dal 2020 la prescrizione scatta dopo solo due anni. Inoltre”, tuona il pensionato, “Abbanoa mi chiede di esibire la documentazione dell’avvenuto pagamento, ma chi è che si conserva le bollette per quindici anni? Nessuno, ne sono sicuro”.

Quei soldi, però, dovranno arrivare nelle casse della società idrica: “Non penso, sto meditando di rivolgermi all’avvocato, Abbanoa cita un articolo del Codice civile ma non spiega perché possano interrompere la prescrizione delle bollette, e ripeto, sono passati oltre dieci anni”.  “Ho sempre pagato tutto, da un po’ anche con bonifico bancario, ma prima che sia accreditato passano anche sei mesi”.


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