Festival Cantiere – XX edizione: Tindaro Granata in Antropolaroid

Soleminis, 11 e 12 luglio 2015

uarta giornata per il Festival Cantiere di Progetti Carpe Diem, la cui prima fase è in scena alla Casa delle Storie di Soleminis sino al 24 luglio, con la direzione organizzativa di progetto di Aurora Aru e la direzione artistica di Franco Marzocchi.

Sabato 11 luglio alle 21 (con replica domenica alla stessa ora) va in scena Antropolaroid, di e con Tindaro Granata (premio Mariangela Melato 2013 – miglior attore emergente). Lo spettacolo, per la sua originalità, ha vinto il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il premio “ANCT” dell’Associazione Nazionale dei Critici nel 2011, il premio Fersen in qualità di “Attore Creativo” nel 2012.

Sabato 11 luglio seguirà lo spettacolo Stasera sono in vena, di e con Oscar De Summa.

 

Antropolaroid – Non è semplice definire questo spettacolo: ad oggi non c’è nulla di paragonabile al lavoro originalissimo di Granata. Forse dovremmo chiamare in causa Charlie Chaplin, ma anche il teatro dei racconti e della terra sicula o semplicemente un lavoro sull’immaginazione, la musica, la memoria.

Antropolaroid, spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa, dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere, per la caratterizzazione dei personaggi, il loro susseguirsi sulla scena, per l’abilità stessa dell’attore nel trasformarsi: tante le metamorfosi.

Straordinario Tindaro Granata da solo racconta di figure familiari, di generazioni, di una terra, la Sicilia, da cui anche allontanarsi. Con il proposito di andare a Roma, diventare attore, fare del cinema …

Perché dentro questo spettacolo ad alta condensazione ed intelligenza teatrale, ci sono , rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, racconto tramandato, vissuto profondamente. Antropolaroid è creazione teatrale colma di molte emozioni, per il testo, la recitazione, per la concretezza e l’universalità della narrazione, il ritmo avvolgente.

Tindaro Granata passa attraverso i decenni in molteplici ruoli, ad ogni età, maschio o femmina, tra giochi, balli, lavoro, relazioni familiari, paure, brevi passaggi ogni volta a comporre dialoghi, legami, situazioni, lui solo e tanti .

La novità di uno spettacolo come Antropolaroid sta nell’utilizzo di una tecnica, antica, come quella del “cunto”, che viene scomposta e il meccanismo del racconto viene sostituito dalla messa in scena dei dialoghi tra i personaggi del racconto. Non vengono narrati i fatti, ma i personaggi parlano tra di loro e danno vita alla storia.

 

Stasera sono in vena – Uno spettacolo ironico e amaro, in cui Oscar De Summa racconta parte della sua adolescenza in Puglia, negli anni Ottanta: sono gli anni in cui si è formata la Sacra Corona Unita, organizzazione che ha allargato i suoi settori di investimento scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato. Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo, e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia.

 

Il Festival Cantiere – La domenica del Cantiere sarà aperta da Anna Maria De Luca con Donna De Paradiso; a seguire Caffè Sinai, di e con Alessandro Cevenini e Daniel Dwerryhouse; quindi la replica di Antropolaroid.

 

 


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