Cicu, Istambul: “Europa per la costruzione di una difesa comune”

 Cicu interviene come Vice Presidente della Delegazione per le Relazioni con la Penisola Arabica: “Lo Stato Islamico colpisce il tentativo di allontanamento dall’integralismo dell’Islam da parte del Governo turco”  

“Non dobbiamo perdere la volontà del dialogo e della diplomazia, ma è giunto il momento di pensare ad una difesa comune. La strage di Istanbul è il peggior segnale di instabilità politica per il popolo turco, una ferita che giunge proprio nel mentre di una stagione di riorganizzazione esecutiva lontana dagli agguati dell’estremismo islamico”.

Lo dichiara l’eurodeputato del PPE, Salvatore Cicu, che interviene nella sua veste di Vice Presidente della Delegazione per le Relazioni con la Penisola Arabica.

“Gli attentati di queste ore – dichiara l’esponente europeo – sono un segnale di violenza che colpisce Istanbul e la sua lenta strategia di allontanamento dalle frange integraliste dell’Islam. Affianco ad un Paese che si apre al mondo, e che si integra in un processo di crescita culturale nuovo, resiste una sacca di terrorismo radicale che tiene sotto ricatto non solo la linea governativa del presidente-sultano Recep Tayyip Erdogan, ma anche un intero popolo, la sua economia, il suo turismo.

La diplomazia internazionale – rimarca Cicu – ha dunque il dovere di restare unita difronte a questo pericoloso strappo, ad iniziare dall’Europa, che ha il dovere di costruire un soggetto di difesa comune che coinvolga tutti i principali Paesi dell’Euromed”.