Piccoli, piccolissimi, ma soprattutto indifesi. Lasciati serenamente alle cure di chi avrebbe dovuto occuparsi di loro con amore, ma invece emerge l’orrore. È anche difficile solo da raccontare ciò che è accaduto in un asilo nido di Benevento, dove i bimbi, fra i 10 mesi e i 3 anni, venivano insultati, schiaffeggiati, legati alle sedie. E poi capelli tirati, strattonati con violenza e buttati a terra. Un quadro terribile di ciò che i bimbi subivano da parte di 5 maestre, di cui tre suore, che adesso sono indagate concorso in maltrattamenti aggravati ai danni di minori.
Spiegano gli investigatori che i piccoli: “avevano sviluppato l’istinto di coprirsi il volto con le mani appena si accorgevano che un’insegnante si stava avvicinando, con atteggiamento istintivamente difensivo”.
Il tutto è partito dalla denuncia rappresentante di una cooperativa socio-educativa. Le immagini delle telecamere e le intercettazioni hanno confermato ciò che l’uomo aveva riferito agli inquirenti. Ma a parlare sono anche i genitori, fra cui una mamma che racconta ad Adnkronos i lividi che aveva notato suo corpicini dei suoi gemelli di solo un anno e mezzo. La versione ufficiale da parte dell’asilo fu che i piccoli se liberano procurati gattonando. La realtà, purtroppo, era ben diversa.












