Come spiega l’ex governatore della Sardegna Mauro Pili, che pubblica anche un video e delle immagini in cui si vedono gli investigatori in spiaggia, “ora si cercherà di capire se i resti metallici, pare contrassegnati anche da codici militari, risalgono effettivamente alla tragedia del 1994 nel mare di Muravera, davanti al poligono militare, quando cadde o fu abbattuto l’elicottero della Guardia di Finanza Volpe 132”.
L’elicottero Agusta A109 della Guardia di Finanza sparì al largo della costa sud-orientale sarda, il caso venne definito la “Ustica sarda”. I due uomini dell’equipaggio, il maresciallo Gianfranco Deriu e il brigadiere Fabrizio Sedda, morirono durante una missione notturna che prevedeva il monitoraggio della zona di Capo Carbonara – Baia di Feraxi.
L’elicottero sparì dai radar poco dopo le 19 senza lanciare allarmi. Quasi immediate furono le ricerche del mezzo e, soprattutto, dei finanzieri, i quali non vennero mai ritrovati se non qualche parte del velivolo. Dopo il passaggio del ciclone Harry, lungo il litorale di Capoterra, alcune parti metalliche hanno catturato l’attenzione di un residente che ha immediatamente allertato le forze locali. È così partito il recupero dei frammenti e le indagini affidate ai carabinieri.













