Mesi di trattative tra i residenti e le autorità preposte per un parcheggio modificato per lasciar libera la teca che custodisce il simbolo sacro di un privato. Oltre a ridurre gli spazi, la segnaletica orizzontale aveva sconfinato davanti all’ingresso di una abitazione, limitando il passaggia a Daniela Atzara: “Io sono costretta a parcheggiare al parco urbano, spesso la mia vettura è stata graffiata e mi hanno anche bucato le ruote” aveva spiegato la donna a Casteddu Online. “I parcheggi nella zona sono pochissimi, ma non è assolutamente giusto che venga ostruito il mio ingresso”. La logica e il senso di civiltà impone il rispetto verso gli ingressi privati: non occuparli, insomma, passo carrabile presente oppure no.
Ora è nuovamente tutto in regola, dopo mesi di interlocuzioni si è arrivati alla decisione di ripristinare i parcheggi.













