Calcio, la Torres retrocessa in serie D: sentenza ribaltata in appello

In un primo momento la squadra sassarese era stata “graziata”, poi la Corte federale ha ribaltato la sentenza: dalla Lega Pro retrocede in Serie D

Tempi duri per la Torres che in seguito alle vicende del calcioscommesse, era stata in un primo momento “graziata” in 1° grado, con soli due punti di penalizzazione, ieri invece è arrivata la clamorosa sentenza della Corte federale d’appello che ha ribaltato tutto decretando la retrocessione in serie D della squadra sassarese che, dopo tanti anni, lascia la Lega Pro. La Società torresina era coinvolta nell’inchiesta condotta dalla Procura di Catanzaro, che ha condotto le indagini relativamente alla gara vinta in casa con la Pro Patria, la sconfitta contro il Monza e una gara di Coppa Italia contro il Pisa. La Procura federale aveva poi mandato avanti la questione. E la Torres dopo essersela scampata in primo grado, ieri è arrivato come un fulmine a ciel sereno l’inatteso verdetto per i reati contestati alla società sassarese, in quanto le gare in questione sono risultate influenti sui verdetti finali del campionato. La notizia ha lasciato i supporters torresini con l’amaro in bocca, anche in considerazione del fatto che a fine campionato alcuni tifosi, o presunti tali, avevano “festeggiato” la retrocessione del Cagliari in serie B, con caroselli di auto. Ma a quanto pare la malvagità di questi supportes gli ha riservarto un brutto effetto boomerang. Una beffa nei confronti di chi aveva infierito sulla retrocessione del Cagliari al punto che, alcuni “tifosi” torresini, speravano addirittura di rivedere un nuovo derby con i rossoblù caglaritani tra qualche anno.