Cagliari piange Paolo Comella, addio a 91 anni al prof “d’altri tempi” del Martini

Ha insegnato italiano e storia a migliaia di giovani. Muore al Santissima Trinità un docente molto conosciuto. Il ricordo di uno dei figli, Matteo: “Sapeva comunicare in modo profondo agli studenti, ha avuto un amore sconfinato per la moglie e per tutti noi”

In pensione già da molti anni, ma il suo nome è rimasto scolpito nella memoria di migliaia di cagliaritani e sardi che hanno avuto a che fare con lui, tra una lezione di storia e una di italiano. Paolo Comella, famosissimo docente, insegnante per decenni al Martini di via Grazia Deledda e, ancora prima, al Dettori e a Carbonia, è morto ieri sera all’età di novantuno anni. Era ricoverato al Santissima Trinità. “Prima ancora”, come ricorda uno dei suoi cinque figli, Matteo, avvocato 60enne, “ha vissuto per due anni nel centro di via Jenner. Dopo la scomparsa di mamma era stato colpito da una demenza senile abbastanza rilevante”. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi su Facebook da parte di ex studenti e studentesse di Comella: “Un prof d’altri tempi”, severo quanto basta durante le lezioni ma sempre pronto a regalare un sorriso.

Comella, oltre a Matteo, lascia anche altri quattro figli: Donatella, dottoressa 61enne, Antonello, ragioniere di 58 anni, Emanuela, insegnante di educazione fisica di 54 anni e Viviana, 52 anni, docente di religione: “Papà era una persona di una bontà immensa, mi ha insegnato prima di tutto, con i suoi silenzi e i suoi insegnamenti, il rispetto che uno deve avere nei confronti propri e degli altri. Aveva un’etica profonda, un prof alla vecchia maniera. A tutti noi figli”, dice Matteo, “ha impartito un’educazione elevata, al pari della comunicazione efficace che utilizzava con i suoi studenti, oggi tutti tristi per la sua scomparsa. Ha avuto un grande amore per la moglie e per tutti noi”. Il funerale è stato fissato per venerdì 21 agosto, alle quindici, nella chiesa di San Paolo in piazza Giovanni XXIII a Cagliari.


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