Cagliari cumuli di immondizia che scompaiono la mattina e si ripresentano il pomeriggio: “sacchetto selvaggio” sempre in azione, e contro gli incivili scattano i provvedimenti. L’assessora Giua Marassi: “Metteremo le telecamere”.
Da viale Sant’Avendrace a piazza Is Maglias, come in via Isonzo, la scena che si presenta ai residenti è sempre la stessa: la mattina il Comune pulisce e subito dopo pranzo, come per magia, i sacchetti di pattume si moltiplicano nuovamente in quantità esponenziale. “Non capisco quale sia il fine di questa gente. Non dobbiamo vigilare per evitare che questi schifosi continuino a buttare i sacchetti per strada” spiega un residente. La pulizia viene fatta ma ci sono questi personaggi che non hanno regole. Cosa possiamo fare? Riusciamo a trovare una soluzione? Assessora Luisa Giua Marassi ci può aiutare a risolvere questo schifo?”
La risposta è giunta nell’immediato: “Mettiamo telecamera e facciamo controlli con la polizia”.
Dove il buon senso non esiste, si passa, insomma, alle maniere forti. Un disagio non indifferente quello dei rifiuti abbandonati per strada e non si tratta di poche cartacce o qualche bottiglia di plastica, bensì di enormi quantitativi di pattume indifferenziato che creano un danno di immagine e una situazione igienico-sanitario ad alto rischio: dai topi ai miasmi, un vero incubo, quindi, soprattutto per chi abita accanto alle discariche non autorizzate.
La speranza ora è che i nuovi provvedimenti annunciati siano un deterrente contro gli incivili.











