Cinquanta volontari dipendenti Enel sono scesi in campo a Cagliari al fianco di Legambiente per l’operazione ”Park Litter” presso la spiaggia di Calamosca, a Cagliari. L’iniziativa di volontariato aziendale ha permesso di recuperare una gran mole di rifiuti, restituendo bellezza e integrità a uno spazio da sempre molto caro alla città, sia per la bella spiaggia con acque turchine, ma anche per apprezzare i tramonti da uno dei punti più scenografici della città.
Legambiente è promotrice del progetto europeo Beach Litter che consiste nel monitorare lo stato di salute dei litorali marini, delle spiagge lacustri e degli argini dei fiumi. Obiettivo principale è il censimento della quantità e della tipologia di rifiuti che si trovano in queste aree, misurando l’interesse della comunità per la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente. Questo progetto, redatto secondo linee Guida della Commissione Ambiente dell’Unione Europea, prevede la rimozione dei rifiuti presenti in una determinata area e la loro catalogazione e registrazione attraverso una modalità standard adottata anche in altri Paesi Europei. I dati finali ottenuti attraverso la raccolta rifiuti potranno essere confrontati con quelli di altre città europee. L’attività Beach Litter si configura come un vero e proprio monitoraggio scientifico svolto da “cittadini volontari” che vogliono contribuire a incrementare il database su questo tema e vivere quindi un’esperienza di citizen science.
Il progetto, che per il 2026 ha coinvolto tantissimi dipendenti Enel (e coinvolgerà ancora visto che altre giornate sono già previste dal Nord al Sud della Penisola, in questi giorni anche Pisa, Napoli e Milano), si propone di monitorare lo stato di salute di litorali, spiagge, parchi e aree verdi urbane, censendo la quantità e la tipologia di rifiuti che si trovano nelle aree pubbliche. Redatto secondo le linee Guida della Commissione Ambiente dell’Unione Europea, prevede la rimozione dei rifiuti presenti in una determinata area, la loro catalogazione e registrazione, attraverso una modalità standard adottata anche in altri Paesi Europei. I dati finali ottenuti attraverso la raccolta rifiuti potranno essere confrontati con quelli di altre città europee.












