Anomalie nella demolizione di auto: maxi sanzione da 600mila euro per un’impresa di Decimomannu

I carabinieri del Noe di Cagliari contestano sanzioni amministrative per oltre 600mila euro

Stretta dei controlli nel settore del trattamento dei veicoli fuori uso. I carabinieri del Noe di Cagliari contestano sanzioni amministrative per oltre 600mila euro. 

Si rivela incessante l’attività svolta dai militari del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale nel contrasto della gestione illecita dei rifiuti in ogni sua manifestazione che, ultimamente, si è concentrata sul monitoraggio degli impianti di trattamento dei veicoli fuori uso. Si tratta di una particolare tipologia di rifiuti pericolosi che necessitano di un trattamento regolato da rigidi protocolli volti ad assicurare non solo la tutela dell’ambiente, ma anche la corretta alienazione di beni mobili soggetti a registrazione.

Proprio in relazione a questi ultimi aspetti, i Carabinieri del N.O.E. di Cagliari hanno completato gli accertamenti intrapresi nei confronti di un’impresa insediata a Decimomannu (CMC), contestando al suo legale rappresentante sanzioni amministrative per oltre 600.000 Euro. I sopralluoghi e l’analisi della documentazione acquisita in tali circostanze hanno fatto emergere il mancato rispetto da parte del gestore dell’obbligo di demolire il veicolo fuori uso solo dopo aver proceduto alla sua radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico, onere specificamente codificato dalla normativa di settore.

Nella circostanza, le sanzioni amministrative sono state contestate anche alla persona giuridica quale obbligato in solido col trasgressore.


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