Si è spento ieri, lasciando nel dolore la famiglia e i tanti amici che lo stimavano.
Lo struggente ricordo di Tonio Pani: “Non c’era strada, vicolo o angolo del centro antico che non custodissi nella memoria con rispetto e amore. Quando ti chiedevo un consiglio, una consulenza, una spiegazione, ti sentivi quasi gratificato; e con quel tuo modo calmo, chiaro, mai invadente, sapevi raccontare ogni dettaglio come se stessi aprendo una porta sul passato”.
Amava la sua città, conosceva ogni dettaglio, “avevi il dono raro di conoscere i luoghi non solo con gli occhi, ma con il cuore. E poi c’era la bici, quella passione di famiglia che hai onorato con semplicità, eleganza e orgoglio, senza mai tradirne lo spirito.
Ad ogni meta raggiunta, facevi una foto a lei, alla tua Bianchi, come se fosse soltanto lei la vera artefice dell’impresa”.
Locci lavorava in Comune, domani verrà celebrato il funerale nella basilica di Sant’Elena. “Il tuo passaggio su questa terra è stato più breve del previsto, ma di certo non è stato vano. Hai lasciato tracce buone, sincere, pulite. E chi ha avuto la fortuna di conoscerti continuerà a ritrovarti in una strada, in un ricordo, in un silenzio, in una pedalata leggera”.











