Il Consiglio dei Ministri ha abolito ieri il bollo auto per quanto riguarda tutti i motocicli e auto con una potenza non superiore agli 80 kW. Una misura che riguarderà il 70% delle vetture in circolazione, ovvero circa 14,5 milioni di veicoli. Tantissimi quindi i modelli inclusi, come la Panda, la Pandina Hybrid e la 500 Hybrid, la Polo 80 CV e la Polo 95 CV della Volkswagen, Citroën C3 Turbo 100 CV e la C3 Hybrid 110 CV, Lancia la Ypsilon Ibrida 110 CV.
80kw corrispondono a a circa 109 CV ma attenzione perché per quanto riguarda ibride conta il valore riportato sulla carta di circolazione o sul Documento unico.
Come spiegato dallo stesso Governo, quindi, un taglio che coinvolgerà i mezzi più utilizzati dalle famiglie. La manovra costerà, per il solo 2027, 2,6 milioni di euro.
Una misura che molti hanno visto come propaganda elettorale ad hoc per le amministrative del prossimo anno, ma la premier Meloni precisa: “L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva”.
“Il taglio del bollo auto è un punto di partenza e non di arrivo”, le parole del ministro dei trasporti e vicepremier Matteo Salvini rilasciate questa mattina a Rtl 102.5. “L’obiettivo è di renderlo stabile negli anni, strutturale, e vedremo se già in questa legge di bilancio riusciremo ad aggiungere risorse per salire anche sopra gli 80 kW di potenza”.












