Selargius, un fiocco rosso sulla sede dell’Assl per dire stop al femminicidio

Un gesto simbolico, con il quale anche ATS ha voluto dire in maniera corale no a qualsiasi forma di violenza e di soprusi nei confronti di tutte le donne ed esprimere vicinanza a chi, purtroppo, è stata vittima di violenza familiare o di aggressioni  nel posto di lavoro

 Un fiocco rosso sulla facciata della sede della ASSL di Cagliari per dire stop al femminicidio. E’ comparso questa mattina, nella sede ASSL di via Piero della Francesca a Selargius e resterà sino al 25 novembre, data in cui su celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999. La data del 25 novembre è stata scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime della dittatura nella Repubblica Dominicana. Ancora oggi la violenza sulle donne è un fenomeno molto diffuso che interessa ogni strato sociale, economico e culturale, senza differenze di etnia, di religione o di età. I dati prodotti dall’ISTAT indicano che una donna su cinque nel corso della vita è stata vittima di violenza.

Un gesto simbolico, con il quale anche ATS ha voluto dire in maniera corale no a qualsiasi forma di violenza e di soprusi nei confronti di tutte le donne ed esprimere vicinanza a chi, purtroppo, è stata vittima di violenza familiare o di aggressioni  nel posto di lavoro.  
Sempre per sensibilizzare la popolazione sul tema, venerdì 23 novembre, dalle ore 17, ATS ASSL Cagliari sarà presente alla tavola rotonda aperta al pubblico che si terrà alla MEDIATECA DEL MEDITERRANEO (via Mameli) dal titolo  “La violenza contro chi assiste”  a cura dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cagliari, dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Cagliari, dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari e dell’Ordine degli Psicologi della Sardegna.

In questi giorni, infine, saranno distribuite shopper e brochure informative realizzate da Cittadinanzaattiva di Cagliari, con il contributo di ATS ASSL Cagliari, una mappatura di tutti i servizi dedicati alle donne vittime di violenza in Sardegna, con tutti i riferimenti telefonici e le mail dei Consultori, del Centro donna, dei reparti di Ginecologia, dei servizi socio sanitari e dei centri antiviolenza a cui le donne possono rivolgersi nei momenti di difficoltà o ai primi segnali di allarme e di abuso.

Il femminicidio: i dati in Italia
Secondo i dati diffusi all’Eures, nei primi dieci mesi di quest’anno, in Italia, le vittime di femminicidio sono state 106, una ogni 72 ore. Dal primo gennaio al 31 ottobre 2018 i femminicidi sono saliti al 37,6% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese (erano il 34,8% l’anno prima), con un 79,2% di femminicidi familiari (l’80,7% nei primi dieci mesi del 2017) e un 70,2% di femminicidi di coppia (il 65,2% nel gennaio-ottobre 2017).
Tra il 2000 e i primi dieci mesi di quest’anno le donne uccise sono state 3.100, una media di più di tre a settimana.