Parla il primo cittadino Gigi Concu dopo la notizia della misura cautelare disposta per l’assessore Luigi Gessa, accusato di condotte persecutorie e intimidatorie nei confronti dell’ex compagna, culminate nell’incendio dell’auto dell’ex compagna e nel danneggiamento di altri veicoli, oltre a tentativi di furto e rapina sventati dalle forze dell’ordine. Gli inquirenti hanno rilevato “una progressiva e grave escalation di violenza, sopraffazione, minacce e diffamazioni, confermando l’elevata pericolosità dell’indagato. Oltre ad aver commissionato l’incendio, avrebbe fornito agli esecutori indicazioni per un furto o una rapina in abitazione ai danni della stessa vittima, evento scongiurato solo grazie al tempestivo intervento degli investigatori della squadra mobile”.
Gigi Concu: “Alla luce di quanto appreso dagli organi di informazione ci affidiamo alla Magistratura e alle forze dell’ordine sperando che possano presto fare chiarezza su una vicenda sicuramente delicata e che in un modo o nell’altro colpisce tutti noi. Confidiamo che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti, e restiamo a completa disposizione degli inquirenti che sapranno certo fare luce sulle notizie che circolano da ieri”.
L’inchiesta ha anche documentato reati contro la pubblica amministrazione, tra cui pressioni indebite su funzionari e dirigenti di una società operante nel settore rifiuti, uso illecito di risorse pubbliche e condotte corruttive, come la consegna di mille euro in contanti da un imprenditore a un amministratore per evitare la segnalazione di violazioni ambientali.
Per quanto invece riguarda il suo ruolo di amministratore, Gessa secondo quanto ricostruito dagli inquirenti “avrebbe assoggettato funzionari e dirigenti di una società operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti a un clima di intimidazione, imponendo assunzioni e condotte non dovute, con la minaccia di ripercussioni economiche.











