Monserrato, preso in pieno da una macchina sul ponte “Emanuela Loi”: grave ma non in pericolo di vita il motociclista 42enne che ieri è stato trasportato in codice rosso al Brotzu. Ha riportato numerose fratture in tutto il corpo, l’urto violentissimo lo ha scaraventato oltre il guard rail in una scarpata. Gli automobilisti che ogni giorno percorrono la ss554: “È capitato anche sabato scorso che una macchina facesse la stessa manovra, meno male che eravamo distanti”. Non è la strada pericolosa bensì il comportamento scellerato di chi al volante non rispetta le minime norme per la sicurezza stradale: quello di ieri è solo l’ennesimo sinistro avvenuto per cause non dipendenti da buche o avvallamenti. Le testimonianze di chi viaggia ogni giorno raccontano di manovre azzardate messe in atto anche solo per non percorrere poche decine di metri in più, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri.
“Ormai in strada è diventato una roulette russa, volevo prendere uno scooter per l’estate, comodo nel traffico, ma dopo aver perso il mio unico fratello in un incidente in moto e vedendo la gente che circola per strada ci rinuncio, anzi mi sto stancando anche della macchina. Ogni giorno consumo un pezzo di fegato per la rabbia che mi prendo” spiega G.M.
“Mi chiedo perché queste manovre, la 554, la costruzione di quel ponte per rendere piu sicuro quel tratto e poi? Tante volte ho fatto quella strada sulle 2 ruote e ogni volta ho ringraziato di essere viva. Guidano come pazzi” commenta V.B.
La fidanzata del motociclista è intervenuta in merito all’incidente: “Non si è schiantato sopra la macchina, l’auto lo ha preso in pieno. Fortunatamente non è in pericolo di vita. Grazie ai soccorritori e alle forze dell’ordine per il supporto”.











