Monserrato, il presidente del consiglio è Massidda: “Sbloccare l’edilizia per fermare la fuga dei giovani”

“Il primo problema è quello del piano urbanistico comunale senza il puc è il paese bloccato perché l’edilizia è il motore dell’economia e mette in moto tutti i settori. Oltretutto consente di fermare l’emorragia di giovani costretti alla fuga da scelte urbanistiche del passato”

Sbloccare l’edilizia a Monserrato per fermare l’emorragia di giovani. È il piano di Piergiorgio Massidda, neopresidente del consiglio comunale di Monserrato, eletto ieri pomeriggio nel corso del consiglio comunale all’aperto in piazza Vergine Assunta.  “E’ un grande onore e un privilegio rappresentare tutto il consiglio e tutti gli schieramenti”, ha dichiarato Massidda, “abbiamo poi una giunta con  4 donne: un messaggio importante. Perché in mondo maschilista 4 donne sono una grande novità e per Monserrato un grande valore”.

Il primo problema? Massidda non ha dubbi. “Il primo problema è quello del piano urbanistico comunale”,  dichiara, “senza il puc è il paese bloccato perché l’edilizia è il motore dell’economia e mette in moto tutti i settori. Oltretutto consente di fermare l’emorragia di giovani costretti alla fuga da scelte urbanistiche del passato”.


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