Mandas in lutto, è morta Luisa Mais: “Addio a uno dei pilastri della nostra scuola”

Nata a Cagliari ma residente da tanti anni a Mandas, la direttrice dei servizi generali e amministrativi dell’istituto comprensivo si è spenta a 62 anni: “Stava per andare in pensione, condoglianze al marito e ai figli: per la città è una grandissima perdita”

Lacrime e choc a Mandas per la morte di Luisa Mais. Sessantadue anni, direttrice dei servizi generali e amministrativi dell’istituto comprensivo “Maria Carta”, si è spenta nelle ultime ore in una stanza del Policlinico di Monserrato. Era malata da tempo, “stava lottando contro un tumore”, ricorda il sindaco mandarese Marco Pisano. Sposata, lascia due figli. Stimata da tutta la comunità di Mandas e non solo, aveva lavorato anche a Barumini e Isili. E il dolore per la scomparsa della Mais, prossima alla pensione, sconvolge anche i massimi rappresentanti politici del paese. Il sindaco Marco Pisano spiega che “è un giorno molto triste per la nostra comunità. Luisa lascia un vuoto immenso in tutti noi. Sono vicino al marito Marco, ex dipendente comunale, e ai figli Roberta e Federico. Mi unisco al loro dolore, questi sono momenti nei quali si resta attoniti e con poche parole”. Su Fb, Pisano ha aggiunto che “Luisa è stata una vera e propria istituzione per l’istituto comprensivo di Mandas, da quest’anno si sarebbe potuta godere la meritata pensione e invece si è spenta dopo aver lottato e rassicurato tutti, come era solita fare”.

Molto commosso anche l’ex sindaco mandarese, Umberto Oppus: “Oggi per Mandas è una giornata molto triste. Nonostante la grande tenacia e forza di volontà Luisa non è riuscita a vincere la battaglia della vita che ha combattuto con l’eleganza e la signorilità che la ha sempre contraddistinta. Andare via a poco più di 60 anni quando ti aspetta la meritata pensione fa ancora più male. Ma come scritto da Sant’Agostino è stato un grande dono averla avuta. Luisa Mais, Anima per decenni della nostra Scuola dove era non solo la Segretaria delle Medie prima e dell’Istituto Comprensivo (era stata anche a Barumini e Isili in tempi recenti) poi , ma un vero e proprio stimolo alla crescita dell’istituzione. Tutti, personale docente e non docente, con gli alunni, portano un bellissimo ricordo di lei. Nei miei quindici anni da Sindaco ho apprezzato e collaborato quotidianamente per realizzare i tanti progetti e belle idee che proponeva. Lascia un vuoto e soprattutto la bella famiglia con il carissimo Marco, Roberta e Gigi, Federico, sorelle, il fratello e i parenti tutti cui sono vicino in questo momento. Una preghiera e una lacrima di tristezza”.


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