Cagliari, precisazioni di Dry Hop sulla vicenda concessioni: “Nessuna evasione Tari, solo una voltura in corso”
In merito all’articolo pubblicato ieri da Casteddu online sulla revoca delle concessioni per i tavoli esterni, arrivano le precisazioni da parte di Francesco Leoni, socio della Dry Villa s.r.l. e titolare del locale Dry Hop di Cagliari, in via Scalette Santa Chiara.
Leoni interviene per chiarire alcuni aspetti che, a suo dire, non sarebbero stati riportati correttamente. In particolare, contesta l’affermazione secondo cui l’attività non risulterebbe iscritta alla Tari.
“Non è corretto scrivere che non siamo iscritti alla Tari – spiega –. La situazione è diversa: da marzo 2025 la gestione del pub è passata a una società partecipata dalla Dry Hop Srl. L’utenza Tari è però rimasta intestata alla società precedente, e la tassa risulta regolarmente pagata”.
Secondo quanto dichiarato, si tratterebbe quindi di una questione amministrativa legata alla voltura dell’intestazione, e non di mancato pagamento. “Ci siamo attenuti alle indicazioni presenti sul sito del Comune di Cagliari – prosegue Leoni – che prevedono tempo fino a giugno dell’anno successivo all’apertura per effettuare la voltura. Considerando che le società sono collegate, riteniamo di essere pienamente nei tempi previsti”.
Leoni respinge con fermezza qualsiasi ipotesi di evasione fiscale: “Non c’è alcuna evasione della tassa, ma semplicemente un passaggio burocratico ancora in corso”.
Infine, viene sollevata anche una perplessità sull’iter amministrativo seguito dal Comune: “Se questa modalità non fosse stata ritenuta corretta, ci sarebbe dovuta essere una contestazione già in fase di rinnovo della concessione del suolo pubblico per i tavolini, che è stata invece regolarmente effettuata a nome della nuova società”.
Una posizione netta, dunque, con cui la proprietà del locale chiede di ristabilire i fatti e chiarire eventuali equivoci emersi nelle ore successive alla pubblicazione della notizia.









